Grande affluenza di pubblico al convegno sulla Sclerosi Multipla

warning: call_user_func_array() [function.call-user-func-array]: First argument is expected to be a valid callback, 'theme_date_display_combination' was given in /var/www/www.sclerosi.org/drupal6.6/includes/theme.inc on line 597.

Si è tenuto nei giorni scorsi, presso l'Auditorium di Porto Potenza dell'Istituto di Riabilitazione S.Stefano, il convegno "Il trattamento riabilitativo multidisciplinare della Sclerosi Multipla", organizzato dallo stesso Istituto in collaborazione con le Cliniche di Neurologia e di Neuroriabilitazione dell'Università di Ancona.

Il convegno, che ha visto la partecipazione interessata di più di cento professionisti sanitari, si è protratto fino a metà del pomeriggio senza cali di tensione ed ha avuto tra i relatori due esperti di fama internazionale come il Prof. A.J.Thompson, neurologo, neuroriabilitatore e ricercatore presso il National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra e la Dottoressa Bernadette Porter, Mutliple Sclerosis Nurse Consultant presso lo University College London Hospital.

Dopo l'introduzione ed il saluto del Dr Enrico Brizioli, neurologo e Amministratore delegato dell'Istituto S.Stefano, che ha voluto sottolineare come l'Istituto attraverso queste giornate di approfondimento voglia confrontare i propri standards assistenziali con i migliori a livello nazionale ed internazionale, si sono succeduti interventi che hanno contribuito a delineare un quadro aggiornatissimo sulla Sclerosi Multipla nei diversi aspetti epidemiologici, diagnostici, riabilitativi e sulle problematiche relative alla ricerca scientifica applicata alla clinica in riabilitazione.

La Sclerosi Multipla è una patologia neurologica cronica che colpisce prevalentemente giovani donne. E' ormai ampiamente dimostrato che il trattamento riabilitativo nella Sclerosi Multipla è efficace nel mantenere il massimo potenziale fisico, psicologico e sociale ed una buona qualità di vita.
Per contrastare in modo ottimale la varietà dei sintomi e dei problemi che si presentano è necessario un lavoro di equipe, un approccio multidisciplinare che coinvolga più figure professionali sia sanitarie che sociali.

Data: 09 Giugno 2007


Ultime news

Nuovi studi confermano che l'individuazione precoce dei sintomi e' essenziale giacche' prima s'inizia con i trattamenti disponibili e meglio e' per evitare la perdita di tessuto nervoso.

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all’Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Uno studio si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E’ stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l’esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l’impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle ricadute nella SM.