cellule staminali

Cellule della pelle trasformate in staminali per produrre cellule nervose

Cellule staminali trasformate in cellule del sistema nervoso per curare le malattie. A fare questa eccezionale scoperta gli scienziati americani dell'Harvard Stem Cell Institute che sono riusciti a trasformare cellule staminali adulte della pelle in cellule del sistema nervoso.

Data: 31 Luglio 2008
Fonte: NatureNews

Trattamento del midollo osseo con cellulle staminali

Mark Freedman, dell'Universita' di Ottawa, ha riferito di un esperimento eseguito su malati di sclerosi multipla che potrebbe aprire la strada a una nuova terapia. L'esperimento e' consistito nella distruzione del midollo e, di conseguenza, del sistema immunitario dei malati di sclerosi. In seguito gli sono state trapiantate nuovamente delle cellule staminali produttrici di sangue, dette ematopoietiche, simili a quelle somministrate ai malati di leucemia. Risultato? Questi pazienti presentano una misteriosa remissione della condizione nervosa.

Data: 07 Maggio 2008

L'infiammazione avvia una fusione cellulare che potrebbe proteggere i neuroni

Stanford, California - Secondo un nuovo studio dell'Università di Stanford, l'infiammazione cronica spinge alcune cellule presenti nel sangue e prodotte nel midollo osseo verso il cervello per fondersi con un certo tipo di neuroni, con una frequenza 100 volte maggiore di quanto finora ritenuto.

Data: 01 Maggio 2008

Cellule staminali contro sclerosi multipla

Gb. Al via sperimentazione sull'uomo terapia contro sclerosi multipla Per la prima volta al mondo sara' testata su pazienti affetti da sclerosi multipla una terapia con cellule staminali di midollo osseo. La sperimentazione, avviata nell'ospedale Frenchay Hospital, vicino Bristol, potrebbe aiutare milioni di persone a far retrocedere i danni di questa inguaribile malattia neurodegenerativa. I pazienti, sei in tutti di eta' compresa tra i 30 e i 50 anni, riceveranno iniezioni delle loro stesse cellule staminali prelevate dal midollo osseo.

Data: 03 Aprile 2008

Ricerca su Cellule staminali: finanziamenti bloccati nell'Ue dopo richiesta moratoria ?

Commenta, dicendo che questo tipo di studi non serve più, Iles Braghetto (Udc) l’interrogazione presentata ieri alla Commissione europea, assieme ad un gruppo di colleghi bipartisan, con l’obiettivo di ottenere una moratoria sulla ricerca che utilizza le cellule staminali e sospendere l’erogazione dei finanziamenti europei destinati a tale ricerca.

Data: 21 Gennaio 2008

Virus mononucleosi e sclerosi multipla

Novità importanti per la ricerca sulla sclerosi multipla, una patologia che colpisce in Italia 80 abitanti su 100 mila: la prima causa scatenante della malattia oitrebbe essere un virus molto diffuso, quello di Epstein Barr, che provoca la mononucleosi. È la conclusione a cui è giunta una ricerca condotta dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore di Sanità, pubblicata oggi sulla rivista scientifica americana The Journal of Experimental Medicine.

Data: 06 Novembre 2007

Raccolta fondi a favore di Neurothon con Maurizio Costanzo

Milano, 17 Set 2007, il Prof. Vescovi sarà ospite della trasmissione 'Stella' condotta da Maurizio Costanzo e in onda dalle 11.00 su Sky Vivo

Data: 17 Settemrbe 2007

L'attività aerobica, attiva la neurogenesi

Sono anni che la ricerca documenta che l'attività fisica, soprattutto di tipo aerobico (camminate, corse, vari tipi di sport), ha un'azione protettiva del tessuto nervoso in genere. Incrementa le abilità cognitive, attenua i deficit motori, migliora i deficit neurologici che si manifestano in malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, il Parkinson e la Sclerosi Multipla, svolge una azione antinvecchiamento cerebrale. L'insieme di questi effetti positivi è legato al ruolo di stimolazione dell'attività delle staminali cerebrali svolto dall'esercizio fisico.

Data: 21 Aprile 2007

Staminali per la sclerosi multipla

Per la prima volta una malattia autoimmune è stata curata con le cellule staminali mesenchimali, staminali adulte ottenute dallo stroma del midollo osseo. È successo a Genova, dove Antonio Uccelli, responsabile dell’Unità di neuroimmunologia del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda Ospedale S.

Data: 27 Marzo 2007

Staminali del midollo osseo bloccano quelle della sclerosi multipla

Uno studio italiano ha dimostrato sui topi la possibilita' di bloccare la progressione della sclerosi multipla (SM) con cellule staminali adulte del midollo osseo e i ricercatori pensano che entro il 2007 partira' la sperimentazione sull'uomo.
La ricerca, e' stata condotta da Antonio Uccelli, responsabile dell'Unita' di neuroimmunologia del Dipartimento di Neuroscienze dell'Azienda Ospedale S. Martino e Universita' di Genova, in collaborazione con Gianluigi Mancardi, dello stesso Dipartimento e sara' pubblicata sulla rivista Annals of Neurology.

Data: 31 Marzo 2007

Ultime news

Nuovi studi confermano che l'individuazione precoce dei sintomi e' essenziale giacche' prima s'inizia con i trattamenti disponibili e meglio e' per evitare la perdita di tessuto nervoso.

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all’Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Uno studio si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E’ stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l’esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l’impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle ricadute nella SM.