recidivante-remittente

Fingolimod (FTY720): risultati studio fase 3

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all'Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Data: 31 Dicembre 2008
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Impatto dello Stress sulla Sclerosi Multipla

Uno studio realizzato nel Centro Sclerosi Multipla e nel Dipartimento di Neurologia del "Carmel Medical Center" ad  Haifa in Israele si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E' stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l'esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l'impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle esacerbazioni della malattia.

Data: 20 Novembre 2008

Laquinimod: risultati pubblicati da studio di fase 2

Laquinimod: risultati pubblicati da studio di fase 2

Data: 23 Giugno 2008

Possibile ruolo del Prozac nella Sclerosi Multipla

Il farmaco Prozac (fluoxetina), appartenente alla categoria degli antidepressivi potrebbe essere d’aiuto nel rallentamento dell’attività di malattia in particolare in relazione alla sclerosi multipla in forma recidivante-remittente; è quello che rivela lo studio preliminare pubblicato in testa al Journal of Neurology Neurosurgery and Psychiatry. Lo studio ha coinvolto in maniera casuale 40 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente a cui vennero somministrati giornalmente 20 mg di fluoxetina (Prozac) o una sostanza inattiva (placebo); lo studio è durato 24 settimane.

Data: 01 Giugno 2008

Differenze genetiche nella sclerosi multipla

Mettendo a confronto il DNA di pazienti con sclerosi multipla, i cui sintomi sono attenuati dal trattamento con interferone beta, rispetto al DNA di pazienti che continuano ad essere colpiti da recidive, ricercatori avrebbero identificato delle differenze genetiche tra i due gruppi, così come viene riportato in un articolo pubblicato online oggi e che comparirà nell’edizione di “Archives of Neurology” di Marzo 2008.

Data: 02 Aprile 2008
Fonte:

Rituximab: riduzione di lesioni infiammatorie e di recidive cliniche

C’è una crescente evidenza riguardo al coinvolgimento dei linfociti B nella patogenesi della sclerosi multipla; i linfociti B potrebbero pertanto rappresentare potenziali target terapeutici.
Il Rituximab ( Rituxan, MabThera ) è un anticorpo monoclonale che agisce selettivamente e provoca deplezione dei linfociti B CD20+.

In uno studio di fase II, in doppio cieco, della durata di 48 settimane, sono stati coinvolti 104 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente.

Data: 27 Febbraio 2008

Terapia di combinazione Doxiciclina ed Interferone beta-1a

E’stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della terapia di combinazione con Interferone beta-1a ( Avonex ) per via intramuscolare e Doxiciclina ( Bassado ) per os, un potente inibitore delle metalloproteine della matrice nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, che avevano un’attività di malattia breakthrough.

Data: 27 Febbraio 2008

Terapia con Copaxone associata ad un più basso rischio di recidiva rispetto ai pazienti in terapia con Rebif

Sclerosi multipla recidivante-remittente: la terapia con Copaxone associata ad un più basso rischio di recidiva e a costi medici inferiori rispetto ai pazienti in terapia con Rebif

Data: 19 Novembre 2007

Patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente: ruolo dell’Herpes virus tipo 6

3 Set 2007 - E’ stato recentemente suggerito che l’herpes virus umano di tipo 6 ( HHV-6 ) potrebbe avere un ruolo nella patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente, ma non ci sono sufficienti informazioni circa il ruolo del virus HHV-6 nella sclerosi multipla secondaria progressiva.

Data: 10 Settemrbe 2007

Rituximab: promettenti risultati nella sclerosi multipla RR

Uno studio di fase III ha mostrato che Rituximab ( Rituxan, MabThera ) è più efficace rispetto agli attuali trattamenti di prima linea nella sclerosi multipla.

Lo studio ha coinvolto 104 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente che sono stati assegnati in modo random a ricevere un ciclo di terapia con Rituximab ( 2 iniezioni a distanza di 15 giorni ) oppure placebo.

L’endpoint primario dello studio era rappresentato dal numero totale di lesioni captanti il gadolinio in T1.

Data: 09 Giugno 2007

Ultime news

Nuovi studi confermano che l'individuazione precoce dei sintomi e' essenziale giacche' prima s'inizia con i trattamenti disponibili e meglio e' per evitare la perdita di tessuto nervoso.

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all’Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Uno studio si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E’ stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l’esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l’impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle ricadute nella SM.