fattori scatenanti

Impatto dello Stress sulla Sclerosi Multipla

Uno studio realizzato nel Centro Sclerosi Multipla e nel Dipartimento di Neurologia del "Carmel Medical Center" ad  Haifa in Israele si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E' stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l'esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l'impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle esacerbazioni della malattia.

Data: 20 Novembre 2008

Il Recettore Ah sembra regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie

Il Recettore Ah sembra essere in grado di regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi con malattia simile alla SM.

Un nuovo studio rivela che una molecola denominata " Recettore Ah ", recettore che viene attivato da idrocarburi policiclici aromatici  - che agisce favorendo la risposta del sistema immunitario alle tossine - sembra essere in grado di regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi affetti da patologia analoga alla Sclerosi Multipla (SM).

Data: 10 Luglio 2008

Un nuovo “target” terapeutico nel trattamento della sclerosi multipla

Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.

Data: 09 Febbraio 2008
Fonte:

Virus mononucleosi e sclerosi multipla

Novità importanti per la ricerca sulla sclerosi multipla, una patologia che colpisce in Italia 80 abitanti su 100 mila: la prima causa scatenante della malattia oitrebbe essere un virus molto diffuso, quello di Epstein Barr, che provoca la mononucleosi. È la conclusione a cui è giunta una ricerca condotta dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore di Sanità, pubblicata oggi sulla rivista scientifica americana The Journal of Experimental Medicine.

Data: 06 Novembre 2007

Patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente: ruolo dell’Herpes virus tipo 6

3 Set 2007 - E’ stato recentemente suggerito che l’herpes virus umano di tipo 6 ( HHV-6 ) potrebbe avere un ruolo nella patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente, ma non ci sono sufficienti informazioni circa il ruolo del virus HHV-6 nella sclerosi multipla secondaria progressiva.

Data: 10 Settemrbe 2007

Gb. Cioccolata alla cannabis per malati di sclerosi. Arrestati.

Da due anni offrivano via Internet tavolette di cioccolata alla marijuana per alleviare le sofferenze dei malati di sclerosi multipla; per questa attivita' i coniugi Mark e Lezley Gibson sono finiti davanti al giudice di Carlise, in Galles, con l'accusa di coltivazione e traffico di stupefacenti.

Data: 08 Dicembre 2006

Interferone beta1a e risposta immunitaria nei pazienti con Sclerosi Multipla

Sono questi i risultati emersi da uno studio aperto di 4 settimane presentato da Serono e condotto su due gruppi di pazienti affetti da Sclerosi Multipla.

Data: 25 Novembre 2006

Terapia e qualità della vita nelle malattie autoimmuni

Un convegno che si terrà a Pescara il 17 settembre, dove verranno trattati vari temi legati alle malattie autoimmuni e reumatiche che comprendono patologie come la sclerosi multipla, il lupus eritematoso sistemico, l'artrite reumatoide e la sclerodermia. Particolare spazio verrà dato agli aspetti connessi alla qualità della vita dei pazienti

Si terrà domenica 17 settembre, presso l'Ospedale Civile di Pescara, un convegno sul tema Il paziente con malattia autoimmune e reumatica: nuove opportunità in ambito di terapia e qualità della vita.

Data: 08 Settemrbe 2006

Abitare alle latitudini settentrionali aumenta il rischio di sclerosi multipla

Uno studio condotto in California e pubblicato sulla rivista Annals of Neurology suggerisce che il rischio di sclerosi multipla è più alto per coloro che vivono alle latitudini più settentrionali.

Data: 12 Agosto 2006

Virus di Epstein - Barr e sclerosi multipla

L'infezione da virus E-B potrebbe essere un importante fattore di rischio della sclerosi multipla

Data: 22 Giugno 2006

Ultime news

Nuovi studi confermano che l'individuazione precoce dei sintomi e' essenziale giacche' prima s'inizia con i trattamenti disponibili e meglio e' per evitare la perdita di tessuto nervoso.

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all’Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Uno studio si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E’ stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l’esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l’impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle ricadute nella SM.