decorso clinico

Capacità rigenerativa dei nervi

Uno studio effettuato sui tessuti cerebrali di nove pazienti con sclerosi multipla ha dimostrato che, mentre molte aree danneggiate dalle lesioni evidenziavano una perdita marcata di mielina e di cellule nervose, come era previsto, un piccolo numero di lesioni dimostrava invece un incremento del 72% di cellule nervose rispetto alle regioni cerebrali adiacenti.

Data: 09 Ottobre 2008

Terapia immunomodulatrice e gravidanza

3 Settembre 2007 - Medici dell’Hospital Clínico San Carlos, di Madrid in Spagna, hanno studiato il management ( gestione ) della gravidanza nelle pazienti affette da sclerosi multipla, sottoposte a terapia immunomodulatrice ( IMT ) nella pratica clinica di routine.
Inoltre è stato analizzalo l’esito della gravidanza ed il decorso clinico della sclerosi multipla nel periodo della gravidanza.

Lo studio retrospettivo e multicentrico è stato eseguito su pazienti che avevano ricevuto la terapia immunomodulatrice prima del concepimento.

Data: 08 Settemrbe 2007

L’Interferone-beta ha un impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti con sclerosi multipla

L’Interferone beta ( IFN-beta ) mostra effetti benefici sul decorso della sclerosi multipla, tuttavia la sua via di somministrazione, la frequenza di somministrazione e gli effetti indesiderati potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità di vita ( QoL ) nei pazienti con sclerosi multipla.

Uno studio ha valutato l’influenza dell’Interferone beta sulla qualità di vita nei soggetti affetti da sclerosi multipla.

Data: 21 Dicembre 2006

Efficacia di Fingolimod nella prevenzione delle ricadute nella sclerosi multipla

Mercoledì, 13 Settembre - Ricercatori Svizzeri riferiscono che un farmaco orale chiamato “fingolimod” si era dimostrato efficace nella prevenzione delle ricadute, in persone affette da sclerosi multipla.

Data: 02 Ottobre 2006

Il decorso clinico della sclerosi multipla

In base al decorso clinico della malattia si possono distinguere diverse tipologie di sclerosi multipla.
Non è possibile, però, al primo manifestarsi dei suoi sintomi o alla prima “recidiva”, classificare la malattia in una forma piuttosto che in un’altra.
E' molto difficile, dopo una prima manifestazione clinica, capire come essa evolverà nel tempo. Il decorso clinico della sclerosi multipla varia da paziente a paziente e può altresì mutare nel corso della vita di uno stesso paziente.

Ultime news

Nuovi studi confermano che l'individuazione precoce dei sintomi e' essenziale giacche' prima s'inizia con i trattamenti disponibili e meglio e' per evitare la perdita di tessuto nervoso.

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all’Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Uno studio si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E’ stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l’esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l’impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle ricadute nella SM.