trattamenti

Fingolimod (FTY720): risultati studio fase 3

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all'Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Data: 31 Dicembre 2008
Fonte:

Due nuovi casi di PML in pazienti in terapia con Tysabri

La Biogen Idec e la Elan Pharmaceutical informano le autorità regolatorie riguardo alla comparsa di due nuovi casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in due pazienti affetti da sclerosi multipla sottoposti a terapia con Tysabri (Natalizumab) quale monoterapia a scopo preventivo e non in associazione ad altre terapie specifiche.

Data: 14 Agosto 2008
Fonte:

Cellule della pelle trasformate in staminali per produrre cellule nervose

Cellule staminali trasformate in cellule del sistema nervoso per curare le malattie. A fare questa eccezionale scoperta gli scienziati americani dell'Harvard Stem Cell Institute che sono riusciti a trasformare cellule staminali adulte della pelle in cellule del sistema nervoso.

Data: 31 Luglio 2008
Fonte: NatureNews

Laquinimod: risultati pubblicati da studio di fase 2

Laquinimod: risultati pubblicati da studio di fase 2

Data: 23 Giugno 2008

MabThera non ha raggiunto l’endpoint di efficacia nella sclerosi multipla primaria progressiva

Genentech e Biogen Idec hanno annunciato che uno studio di fase II/III riguardante Rituximab (Rituxan; in Italia MabThera) per la sclerosi multipla primaria progressiva non ha incontrato l’endpoint primario nel corso delle 96 settimane di trattamento.

L’endpoint primario era rappresentato dal tempo alla progressione della malattia.

Lo studio, multicentrico, era stato disegnato per valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di 4 cicli di Rituximab nei pazienti con sclerosi multipla primaria progressiva.
Allo studio hanno preso parte 439 pazienti.

Data: 12 Maggio 2008
Fonte: Xagena

Trattamento del midollo osseo con cellulle staminali

Mark Freedman, dell'Universita' di Ottawa, ha riferito di un esperimento eseguito su malati di sclerosi multipla che potrebbe aprire la strada a una nuova terapia. L'esperimento e' consistito nella distruzione del midollo e, di conseguenza, del sistema immunitario dei malati di sclerosi. In seguito gli sono state trapiantate nuovamente delle cellule staminali produttrici di sangue, dette ematopoietiche, simili a quelle somministrate ai malati di leucemia. Risultato? Questi pazienti presentano una misteriosa remissione della condizione nervosa.

Data: 07 Maggio 2008

Effetti dell’Interferone Beta-1 sulle misure della risonanza magnetica per immagini

Nello studio BENEFIT ( Betaseron/Betaferon in Newly Emerging Multiple Sclerosis for Initial Treatment ) l’Interferone beta-1b ritarda la conversione verso la sclerosi multipla nei pazienti con un primo evento clinico ed almeno due lesioni cerebrali clinicamente silenti visualizzate con risonanza magnetica per immagini ( MRI ).

Data: 27 Febbraio 2008

Differenze genetiche nella sclerosi multipla

Mettendo a confronto il DNA di pazienti con sclerosi multipla, i cui sintomi sono attenuati dal trattamento con interferone beta, rispetto al DNA di pazienti che continuano ad essere colpiti da recidive, ricercatori avrebbero identificato delle differenze genetiche tra i due gruppi, così come viene riportato in un articolo pubblicato online oggi e che comparirà nell’edizione di “Archives of Neurology” di Marzo 2008.

Data: 02 Aprile 2008
Fonte:

Cellule staminali contro sclerosi multipla

Gb. Al via sperimentazione sull'uomo terapia contro sclerosi multipla Per la prima volta al mondo sara' testata su pazienti affetti da sclerosi multipla una terapia con cellule staminali di midollo osseo. La sperimentazione, avviata nell'ospedale Frenchay Hospital, vicino Bristol, potrebbe aiutare milioni di persone a far retrocedere i danni di questa inguaribile malattia neurodegenerativa. I pazienti, sei in tutti di eta' compresa tra i 30 e i 50 anni, riceveranno iniezioni delle loro stesse cellule staminali prelevate dal midollo osseo.

Data: 03 Aprile 2008

54 mila italiani con sclerosi multipla, da Milano progetto nazionale

Milano, 28 marzo 2008 - Sono 54 mila ogni anno gli italiani colpiti da sclerosi multipla, 10 mila solo in Lombardia. La parola d'ordine degli specialisti è non sottovalutare i primi sintomi, anche se all'inizio non sembrano 'pesanti'. "Le nuove evidenze dimostrano che un trattamento precoce con interferone beta-1b rallenta del 40% la progressione della malattia e della disabilità.

Data: 03 Aprile 2008

Ultime news

Nuovi studi confermano che l'individuazione precoce dei sintomi e' essenziale giacche' prima s'inizia con i trattamenti disponibili e meglio e' per evitare la perdita di tessuto nervoso.

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all’Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Uno studio si è proposto di verificare quale impatto abbia lo stress sulla Sclerosi Multipla. E’ stata presa in esame una condizione che pone la persona in uno stato di forte stress, quale l’esposizione alla guerra; in dettaglio si è valutato l’impatto dello stress provocato da questa esperienza sulle ricadute nella SM.